giovedì 16 febbraio 2017

#DelirioRecensione: "50 Sfumature di nero" con la mia amatissima Tiziana - Vi raccontiamo la vera storia!






Buona sera a tutte! Stavolta vi parlo o meglio la mia amica Titti vi parla di 50 Sfumature di Nero. Dovete sapere che lei è una persona fighissima e mi ammazza di risate, quindi dopo aver visto il film le ho detto: 
Devi assolutamente raccontarmi tutto. 
Nel frattempo, un giorno  o due giorni dopo, l'ho visto anche io e... beh questa è la recensione che ne è uscita fuori.
Ora, vi dico solo che si fa per ridere, ci siamo divertite a commentarlo, non prendetela troppo sul serio con tutte le polemiche che si sono create su chi dice che fa schifo come film e chi dice che è il film del secolo. Insomma. Divertitevi e basta.

50 Sfumature di Nero

Jamie Dornan e Dakota Johnson tornano nei ruoli di Christian Grey e Anastasia Steele in Cinquanta sfumature di nero, il secondo capitolo tratto dalla serie di successo e fenomeno mondiale "Cinquanta sfumature". Quando un addolorato Christian Grey cerca di persuadere una cauta Ana Steele a tornare nella sua vita, lei esige un nuovo accordo in cambio di un'altra possibilità. I due iniziano così a ricostruire un rapporto basato sulla fiducia e a trovare un equilibrio, ma alcune figure misteriose provenienti dal passato di Christian accerchiano la coppia, decise ad annientare le loro speranze di un futuro insieme.




DELIRIORECENSIONE  

Dovete sapere che esiste una categoria di film che io chiamo puttanate colossali che scuote il cuore e la vagiaina delle ragazzine. Quello è il genere di film di cui io devo vedere la prima al cinema e rovinarlo a tutte. Per scelta di vita. Spendo più soldi di biglietto solo per sputtanarlo e guastare la vita ormonale di un po' di gente che non m'ha fatto nulla di male.
E' una vocazione. 
Io la chiamo giustizia punitiva.
L'ho fatto con tutti e cinque i film di Twilight. Che il libro magari è pure passabile in verità, ma i film erano qualcosa di innarrabile e la folla che ci sbavava dietro peggio che peggio.

Che di cinque film gli unici venti minuti degni di nota sono i venti minuti in cui, in Eclipse, Jasperotico spiega come riempire i vampiri di mazzate ed infatti, oltre la mazza aveva pure un mocio vileda in testa. Tipo mocio vileda vestito da soldato. Eroticissimo.


Non si chiama Jasperotico a caso.


Ma non è di questo che stiamo parlando oggi. No, avantieri sono andata a rovinare ad un po' di gente Cinquanta Sfumature di Nero. E siccome ci tengo a rovinarlo a tutti ve lo spoilero per intero qui e ora.

Tanto non parla di un cazzo quel film, non c'è molto da spoilerare.

Per chi non conoscesse la saga, non si è perso niente. Contrariamente a Twilight il cui libro è decente, il libro di 50S (fatemelo abbreviare per l'amor del cielo) fa cagare. No giuro, fa schifo come pochi. Noioso, scritto male, con difetti narrativi e strutturali, stereotipato, banale, scontato, impaginato male e tradotto peggio. Una roba così patetica che ho persino saltato le scene erotiche. E siccome leggevo sadomaso prima di quella puttanata blanda di 50S, quando l'hanno spacciato come la rivoluzione dell'erotismo la mia reazione è stata prima 'Bah'. Poi 'Sticazzi'. E per finire 'Ma non ha niente di nuovo, ha solo qualcosa di copiato e male'.
Ricordiamoci che 50S è una fanfic tratta da Twilight, che è un plagio de Il Diario del Vampiro (che però fa cagare pure lui, tra i peggiori libri mai letti. Adoro il telefilm invece. Per carità, Damon, Elena e Klaus mi stanno tutti e tre sul salsiccio. Ma adoro Stefan e Caroline, sono tipo l'ammmore.)
Insomma è un circolo di puttanate in cui effettivamente l'unica cosa che si salva è lo stile della Meyer.



Ma prima di parlare di 50S nero, breve riepilogo di 50S grigio.

Ana, per gli amici Ano, è una neo-laureanda che non studia prima della seduta di laurea, ma va a fare domande del cazzo, per conto dell'amica neo-giornalista, ad un multimilionario 27enne, adottato, che ha fatto la fame da bambino, che ha costruito da solo la propria azienda e che tutto ciò è credibilissimo.

Qui, oltre a fare figure di merda stereotipate perché la posizione dello 'scopiamo la deficiente, incapace di intendere e di volere' qui è molto apprezzata, gli chiede appena lo vede tanto per se è finocchio. Lui, che sotto sotto lo è, in futuro glielo butterà in culo. Chiamandola Ano per tutto il tempo.
Siccome, Cristiano Grigio, per gli amici Gigio, si arrapa a farsi dare del fricchione allora si fissa a bombarsela.
E quindi la stalkera in maniera molto poco inquietante e molto sana, comprando nel suo negozio di bricolage roba equivoca che dovrebbe ricordare il sesso sadomaso, ma lei non c'arriva.
Allora inizia a riempirla di regali (cellulare, computer, macchina) e lei gliela dà.




Ma prima che gliela dia, lui la informa che lui come scelta di vita scopa forte, spazza duro, e quando passa l'aspirapolvere non ce n'è per nessuno.

Da qui in poi, lui vuole prenderla a schiaffi e non con le mani e lei non si chiede se sta bene bene di cervello.

Quindi iniziano il loro rapporto sadomaso che è tipo così:

Gigio: Mo ti apro come un cocomero.
Ano: Ma sticazzi, fottiti.
Gigio: Eddai, eddai, eddai, ti prego, fammi fare il dom, giuro ti riempio di regali, toh questo libro antichissimo in copia originale che costa più di casa mia, ora te li posso dare due schiaffi sul culo, eh? Eh? Eh? 
Ano: Evvabbene, ma solo perché ti amo da morire, non perché mi stai regalando il mondo e perché mi fai pietà.

Nel mentre hanno una serie di conversazioni intelligenti, tipo lei gli chiede cosa sia un divaricatore anale, perché il nome è difficile da comprendere. 
In più capitano una serie di cose strane, tipo lei ha il ciclo per un giorno e mezzo. Lei ha i peli sulle cosce nelle scene di sesso e lui le paga l'estetista. Pretende segua una dieta e palestra rigida perché lui ha problemi col cibo e a lei sta cosa non pare disturbata, ma anzi vuole capire i suoi problemi.
Perché giustamente se ti piace usare la ramazza quando scopi, devi avere dei problemi.


In realtà, parliamo di una fanfiction, Christian si chiama Edward nella prima stesura quindi non aveva nessun background storico diverso da quello di Twilight. Ovviamente, se ci fai un libro a parte e lo spacci per originale qualcosa te la devi inventare. Ed è così che Edward La Copia è diventato Cristiano Gigio, il caso umano, maltrattato da bambino, stuprato dall'amica dominatrice della madre, con dei complessi a farsi toccare e soprattutto soffre di una grave malattia inguaribile. Lo stereotipismo. Purtroppo, è stereotipato dall'inizio alla fine. Non sono riuscita a leggere oltre il primo libro per eccesso di noia, ma anche nel secondo film è stereotipato da far schifo. Mi gioco la testa lo sia anche nel terzo.


Ad ogni modo, alla fine lei gli fa, voglio conoscerti, voglio capire cosa ti aspetti da me, fammi il peggio che tu possa farmi.
Lui gli dà sei cinghiate sul culo (dicendole che la sua safeword è: rosso), lei non usa la safeword ma lo tronca come un albero perché è un mostro, se ti piacciono ste cose fai schifo al cazzo, devi morire, non voglio mai più rivederti.



Lui le fa: ma me lo hai chiesto tu, e lei gli risponde: com'è che ancora non sei morto? E quindi lo molla, mentre lui da bravo dominatore si abbraccia di coraggio come Naruto e scoppia a piangere sul pavimento del bagno come quell'emo di Zero di Vampire Knight. E Kaname è molto più figo.

Fine riepilogo 50S di Grigio.


50S di Nero, inizia 5 giorni dopo. Nel frattempo lui sogna di come da bambino si nascondeva sotto il letto per risparmiarsi le botte, e intanto indossava una maschera di Batman. Per qualche cazzo di motivo, che non sarà chiaro se non più tardi.
Lei riceve i fiori di lui e anziché rimandarglieli indietro, se li tiene perché capisce costavano e intanto in 5 giorni ha trovato lavoro in una casa editrice, con un capo che glielo vuole buttare fortissimo e si capisce da subito, per cui lo chiameremo Jack, lo stupratore.
L'amico di lei che appare 5 minuti a storia fa una mostra fotografica e molto poco inquietante, vende foto di lei, senza il suo permesso e senza pagarle i diritti, e ovviamente tutte le foto sono state comprate da Cristiano Gigio che in questi cinque giorni non si è sbarbato.
E dice anche che le ha comprate perché non gli piace che altri la guardino. Siccome le relazioni abusive, disturbate e che finiscono con l'acido in faccia, sono così piacevoli, mezza sala pareva avesse un orgasmo. 

Nel frattempo, lei sta per tutta la scena con la bocca aperta. Probabilmente per allenarsi.
L'invita a cena dove paga lui, ovviamente, e visto che lui è uno che scopa forte la supplica di tornare con lui, e che è disposto a non fare più sadomaso se lei se lo riprende. E' anche disposto ad abbaiare e a farsi sodomizzare con la ramazza con cui scopava forte. E lei perché lo ama da morire, e non perché le regala il mondo e le fa pietà se lo riprende.
Piccola nota. Io in realtà ci provai a leggere 50S di nero a suo tempo, lo fermai a questo punto, a questa cena. Quando capisci che dopo finisce che si mollano e inizia che si ripiglia, perché siccome è una puttanata colossale di libro, l'autrice non sapeva come catturare l'attenzione e far comprare un seguito se non infilando un cliff hanger che non serve ad un cazzo visto che tornano insieme dopo 5 giorni. Ma quando uno non sa scrivere fa esattamente quello che tu, lettore, ti aspetti. Finisce a puttane e riprende risolvendo immediatamente la situazione, perché sennò non sa cosa farci con 'sti personaggi.
Tuttavia, tipo nella penultima pagina che ho letto, lui le fa una domanda quasi intelligente quando parlano di quello che è successo, che nel film non c'è. Alias:

Gigio: Ma perché non hai usato la safeword?
Ano: Ah... me l'ero scordata.
Gigio: Come posso fidarmi di te, se ti scordi che la nostra non deve essere una relazione abusiva?
Ano: Mh, ma non devi tornare con me perché ti fidi di me, devi tornare di me perché sei uno zerbino e sei ricco.
Gigio: Ah. Woof! Woof!
Ano: Bravo cagnolino.

Nel mentre della cena, lui ordina anche per lei, lei caccia fuori le ovaie e anziché le patatine che ha scelto lui, ordina un'insalata, il cameriere fa presente che stavano facendogli perdere tempo e cagando il cazzo, Gigio lo tratta male, e il cameriere, che non ha molta pietà e non riceve regali, gli sputa nel piatto.

In tutto ciò, Gigio, il caso umano, viene perculato anche da Anastasia che lo condanna alla dissenteria cronica, riempendolo di yogurt alla vaniglia e sfottendolo che ora che fa lo zerbino (lo faceva anche prima, lo fa dalla prima fottuta pagina) deve farsi bastare la vaniglia. Lui incassa e chiede scusa.
A questo punto cucinano insieme, o meglio Gigio, lo zerbino, cucina, lei nel frattempo lo percula per tutto il tempo, perché se nel primo libro era uno zerbino con una parvenza di dignità, qui Ano ha capito che non ne ha affatto e quindi tanto vale calpestarlo per bene.
Finito di cucinare lui inizia a scopare forte tutti i pavimenti di casa, lei si rompe il cazzo e gli fa se è diventato di nuovo gay. A lui sentirselo chiedere sappiamo che arrapa e allora gliela lecca così a buono.
E da qui si capisce tutta la morale del film: una sana relazione romantica va avanti solo se lui gliela lecca a lungo e con rispetto.
Io sono completamente d'accordo e lo consiglio solo per questo.
Da qui in poi la trama è: Ogni volta che Gigio parla, Ano lo molla, salvo poi riprenderselo quando lui anziché parlare gliela lecca. Sta cosa va avanti fino alla fine.
Ovviamente, io qui mi chiedevo se a questo giro i peli se li era fatti.
Che non c'è niente di male a scopare da pelosi, per carità, ma sembrava un dettaglio importantissimo per la trama nel primo film.
Ah e lui le rivela anche che sua madre è morta che lui aveva 4 anni perché si faceva di crack, mi pare. O di eroina. Insomma era una tossica.
La mattina dopo, lui le chiede perché hai aspettato tanto per farlo, lei risponde volevo uno che fosse all'altezza, lui capisce l'antifona e gliela lecca di nuovo.
E lei dice tipo: Io faccio la romantica e tu mi distrai con le tue scoperie perverse.



Scoperie. Perverse.
SCOPERIE.
Quello è stato il momento in cui mi sono alzata urlando 'No, Maria, io esco!'

(Dopo un po' la maschera mi ha spostato di posto, diceva facevo troppo baccano, io speravo mi spostasse di sala, che in sala 1 c'era più gente da disturbare. Gli ho detto di non spostarmi per favore perché accanto a me la gente aveva orgasmi e volevo averne per osmosi. Mi ha guardato come se stesse per supplicarmi. Non mi ha riempita di regali ma mi ha fatto pietà, quindi il resto ho continuato a commentarlo disturbando i tipi in fondo alla sala. E' stato quasi più interessante, c'era di fronte a me una coppietta dove lui l'ha perculata per tutto il tempo e lei l'ha riempito di botte.
Ad un certo punto ho fatto ad alta voce, molto delicatamente, alla mia amica, 'Oh, ma sto film piace a tutte ste ragazze infoiate che sognano le cinghiate sul culo ma poi non fanno manco un ...', il fidanzato di questa le ha detto tipo 'Toh, sta parlando di te'.
Lei ha ripreso a picchiarlo, e penso mi abbia odiato fortissimo. Amen.)

Al bar lei vede una tipa che aveva già incontrato, che si era tagliata i polsi e sapeva il suo nome e lui le rivela che è una ex schizzata che lo vuole da morire ed ha tentato il suicidio per questo e la raccomanda di stare attenta. L'attrice che fa tale ex ha tipo 15 anni. E non si capisce come fa ad essere stata prima una schiava, poi una moglie, poi una vedova, poi una pazza. Ma da lì in poi, quando c'era lei, Gigio, lo zerbino, l'ho chiamato Gigio, il pedofilo. (Vi ho già detto che commentavo il film ad alta voce, no?) 



Gigio incontra il capo di lei, per qualche motivo, e fanno a gara a chi ce l'ha più lungo e più duro.

Gigio, lo zerbino: Io sono il suo fidanzato.
Jack, lo stupratore: Io sono il suo capo.



Io nel mentre cantavo (più o meno) a bassa voce: Aspetta che ti mostro il ca che me ne frega.

Dunque, lui la invita ad un ballo in beneficenza della famiglia di lui, lei dice che non ha vestiti e gioielli e lui ovviamente glieli regala. E la porta a farsi i capelli nel salone della sua ex amante/dominatrice, perché è un coglione. Tale ex amante, che non ricordo come si chiama e che nel dubbio chiameremo la Vecchia, perché è vecchia, ed è quella che chiaramente lo iniziò alla pedofilia.

Ana lo molla, giustamente, e lui gliela lecca per farsi perdonare. Credo sia qui sta scena, ed è importante, sia chiaro, lei gli dice che sta cosa che non vuole essere toccato le dà fastidio (in quel momento non gliela stava leccando, quindi riteneva inutile tutto ciò che faceva lui con la bocca) e lui si fa tracciare petto e addome con il rossetto, per dirle tocca dappertutto tranne qui. 

Ricordatevelo, ci servirà dopo.


Arriva il giorno del ballo, lei passa 4 ore a mettersi un intimo figo, che quando lui le toglierà il vestito sarà sparito magicamente, nel mentre le mostra un paio di palline cinesi. Lei risponde una cosa del tipo io quelle cose in culo non me le metto. E lui le fa, ma no, vanno nella vagiaina.

Conversazione molto interessante.

OFF TOPIC - Titti versione PieroAngela - A cosa servivano davvero queste biglie?
Visto che nel cinema in molte non lo sapevano, le palline cinesi, che si chiamano così perché venivano usati negli harem cinesi, dove l'imperatore oggettivamente non poteva soddisfare tutte le donne che c'erano dentro, sono la prima forma al mondo di vibratore. All'interno ci sono diverse sfere di pesi diversi che rotolano una nell'altra ad ogni minimo movimento, vibrando. In più, pesano, quindi chi le indossa deve contrarre la vagina per non farle cadere, in questo modo si allenano i muscoli e si mantiene più sana la vagina. Non a caso, alcune volte, (ma queste sono tarate di proposito, quindi hanno meno uso da vibratore e più uso da oggetto da palestra) vengono usate anche per scopi medici per curare il rilassamento della vagina, dopo il parto, o simile. In più una vagina allenata è una vagina che a letto ci dà dentro di più, quindi questo imperatore cinese non doveva nemmeno lavorare assai.
Estremamente consigliate dopo i 30 anni. Sia perché fanno effettivamente bene alla salute, all'autostima e alla felicità. 

Ma torniamo a noi.

Questa festa da ballo è in maschera e lei indossa la maschera della locandina. E qui si capisce la vera trama del film. Ossia, lui, proprio come faceva da bambino indossa la maschera di Batman. E se indossi la maschera di Batman, allora sei Batman. E se sei Batman devi necessariamente sconfiggere il Joker.
Da qui in poi, divenne Batman, lo zerbino.
Durante il ballo, non ballano nemmeno e non succede niente di che, c'è un tizio in maschera che mostrano continuamente cercando di dargli un'atmosfera inquietante, che va fotografando foto di famiglia di Gigio, e nessuno sospetta sia Jack, lo stupratore, oppure il Joker.
Al ballo c'è un'asta, lui mette in premio una vacanza in una sua casa figa al mare di una settimana e lei vince l'asta con i 24.000$ che lui prima le aveva regalato a buffo.


Qui le fa: non so se dovrei prostrarmi ai tuoi piedi (e leccartela) o sculacciarti.
E lei che l'aveva mollato per sei cinghiate sul culo, dicendogli che era un mostro e le faceva schifo, sceglie di essere sculacciata.
E lui, che aveva sofferto tantissimo nei cinque giorni in cui si erano mollati, le dà 4 schiaffi sul culo. Nel senso di quattro in tutto. Su una sola chiappa. Che tu ci provi a bagnarti così, ma sinceramente non fai in tempo. Quindi non la sculaccia nemmeno per bene perché ha paura di essere sfanculato di nuovo, ma se la scopa.
Nel scoparla, la spoglia e il completo intimo che aveva indossato prima non c'è più.
Lei trova la foto della vera madre di lui, vede che le somiglia, capisce che lui domina soggetti che somigliano alla madre ma la cosa non le pare per nulla disturbata e non pensa che lui debba andare dallo psicologo. 
Tornano al ballo e qui lei incontra la Vecchia, che le dice tanto alla fine ti molla. E a lei girano le balle e decide di andarsene.
Se ne vanno, arrivano al parcheggio, la macchina di lei è distrutta e lui la porta a dormire in barca, tipo. Perché deve sfoggiare i soldi che ha, per compensare alla mancanza di centimetri.
In barca scopano sotto la doccia (mi pare sia qui) e il punto è che lei gli lava il rossetto. Che gli aveva messo addosso quattro giorni prima. E qui capite perché in questo film lei gliela lecca di continuo, ma lei non lo prende in bocca mai: lui non se lo lava. C'ha messo quattro giorni per lavarsi via il rossetto. E in America non c'è il bidet. Dunque, è diventato Batman, il sozzone.
Stanno in barca, lei gli dice parlami di tua madre, lui le racconta di nuovo che è morta di crack, lei nel mentre l'aveva scordato. 

Ano: Ma quanto mi dispiace.
Batman, il sozzone: Ma te l'avevo già detto quando siamo tornati insieme.
Ano: Non do molta attenzione a quello che fa la tua bocca quando non la lecchi. A proposito, che è capitato a tua madre, è morta di cosa?

Vanno per qualche motivo nello studio di lui, dove lui le mostra il fascicolo che ha sulla psicopatica che gli ha rovinato la macchina, e lei gli chiede se ha un fascicolo anche su di lei, quando glielo mostra lei fa una faccia scandalizzata, ma non si incazza più di tanto, non lo denuncia, non chiama la polizia, non chiama la neuro.
Poi non succede un cazzo di niente per un po', perché ricordo che da qui in poi commentai una cosa del tipo 'Ma che roba sto vedendo, questo film non ha trama, non sta succedendo assolutamente nulla'.
Lei torna a lavoro, il capo vuole che vada a New York con lei per una fiera del libro, lei chiede il permesso a Batman, il sozzone, che dice di No. Litigano un po'. Lui glielo chiede per favore e lei dice di no al capo, che allora tenta di buttarglielo con la forza. Lei gli molla una credibilissima ginocchiata nelle balle, scappa, ovviamente Batman è arrivato con la sua guardia del corpo, che non può essere che Robin, per sconfiggere il Joker.

Batman, il sozzone: Ora ammazzo il Joker!
Ano: No, ti prego, resta con me.
Batman, il sozzone: Robin, va' e ammazza il Joker!

E niente, Robin va e prende Joker, lo stupratore, a mazzate. Così.

Lei decide di trasferirsi a casa di lui, perché è ricco e ha una bella casa, vanno a prendere la roba di lei, lui riceve guarda caso una chiamata mentre salgono nell'appartamento di lei, lei guarda caso lascia la porta aperta, e l'Ex, la minorenne, è lì con una pistola puntata a mostrare tutta la sua pazzia. Per qualche motivo, in maniera del tutto credibile, anziché sparare ad Ana, spara un po' in giro per caso sviolinando cazzate su cazzate, fino a quando non arrivano a salvare capre e cavoli Batman e Robin.
E anche qui mi aspettavo che dicesse tipo Robin, va' e menala. Ma invece, le dice di dargli la pistola, lei gliela dà e si inginocchia così a buffo (e io scoppio a ridere perché lo sapevo dal primo momento che sta puttanata sarebbe andata così), lui le fa pat pat sulla testa tipo bravo cagnolino e Ana decide di mollarlo. Così, a cazzo. 'Non avevo paura di lei, ma ho avuto paura di te'. Così, a cazzo x2. Senza motivo, del tipo che mi sono girata verso una mia amica e gli ho chiesto ma a sto giro che ha fatto?
(Ovviamente, immagino che anche voi sappiate come andrà a finire la scena, perché sì sta storia è proprio scontata come sembra).
Lei gli fa se è quello che ti aspetti da me, meglio che ci lasciamo. Lui le fa in quel momento avrei fatto di tutto, era armata.

 E io: ma di che state parlando che non ha fatto niente.
Insomma, lui non la leccava da un po'.
Lei lo molla. E sì, avete immaginato bene, lui, da bravo zerbino qual è da sempre, si inginocchia a capo chino mani sulle cosce pronto a farsi fare di tutto, si fa anche toccare e tutto il resto e giura di leccargliela ogni giorno della sua vita e di riempirla di regali se se lo riprende. Lei se lo riprende.
Dopo un po' continua a non accadere niente. Lei va nella stanza rossa e inizia a curiosare, lui la trova lì le mostra le pinze per capezzoli, ma non le usano perché fanno male. E lui le canta la canzone di Sanremo di Masini che dice 'ho scoperto che cadere fa male' con grande coro di sottofondo di 'grazie al cazzo'.
Quindi lei vuole provare la barra divaricatrice, nota anche come il Bastone di Son Goku.
Le lega la barra alle caviglie, urla 'Allungati Bastone!', si allunga, le fa 'Sei pronta?' ed erotismo degli erotismi, la rigira letteralmente come una frittata. Da qui, Ana/o, la frittata.


La notte lui ha gli incubi, di quando era un piccolo Batman, lei lo consola, lui le chiede di sposarsi, lei risponde 'Dormi cretino'.


Al mattino, lei vuole sapere se parlava nel sonno o diceva sul serio, lui le richiede di sposarlo, lei non dà attenzione alla sua bocca quando non gliela lecca.
Nel mentre lei scopre che il sabato è il suo compleanno, diventa per qualche motivo capo redattrice, e lui parte con il suo jet per un viaggio. Lei per il compleanno gli compra un fottuto portachiavi da un venditore ambulante, lo impacchetta e glielo dà dicendo di non aprirlo prima del compleanno. Ovviamente pathos che il jet fa un per niente imprevedibile incidente, durante il quale, lei temendo per la vita di lui capisce di volerlo sposare, ma Ta-Dan lui è vivo, e torna a casa prima ancora che la notizia sia circolata nei notiziari, perché siccome è Batman sorvola i cieli con il suo Bat-Mantello e non si fa trovare dai radar, né ha bisogno di soccorso.


Dieci minuti dopo è il suo compleanno, apre il pacchetto, trova il portachiavi e sopra c'è scritto Yes! e quindi per festeggiare lei gli chiede di portarla nella stanza rossa.


Batman, il sozzone: Ma mi hai lasciato per questo.
Ano, la frittata: Ma ora sarà diverso.
Batman, il sozzone: Perché?
Ano, la frittata: Perché ora sei Batman (e anziché scopare fortissimo i pavimenti, sei passato a leccarli senza sosta).

Qui, lui, che ha paura di farsi mollare e inizia ad avere la mascella logora, non la mena ma la cosparge di olio lubrificante e non è chiaro se glielo butta davanti o di dietro.
Compleanno, lui annuncia che si sposeranno davanti la Vecchia, che augura loro morte, guerra, peste e carestia, Ana, la frittata, le lancia lo champagne addosso, Batman, il sozzone, arriva a salvarla e fa alla Vecchia che solo perché lo scopava quando era un ragazzino non significa che bla bla bla, la madre di Batman sente tutto e prende a mazzate la Vecchia. 

La sala ha applaudito, perplimendomi.
Ana, la frittata, è sconvolta, lui la raggiunge, le dice con la Vecchia è finita, la porta in una serra bellissima, si inginocchia, caccia fuori il diamantone e le chiede di sposarlo. Lì ho urlato una cosa del tipo: 'Ma questa cosa l'avete già fatta, lei ha già detto di sì, c'avete passato un quarto d'ora sopra!' rovinando un po' il finale a tutti. Ma come per la storia della madre morta di crack, lei non dà attenzione a quello che fa Batman con la lingua quando non la lecca. 

Quindi gli ridice di nuovo di sì, festa, fuochi di artificio e da lontano si vede il Joker, lo stupratore, che molto imprevedibilmente non è morto e prende la foto che aveva scattato a casa di Batman (e che ha stampato per qualche motivo) e brucia la faccia di Batman con una sigaretta.

Perché Batman al Joker sta sul cazzo.
Fine puttanata colossale.
A voi che andrete al cinema a vederlo, spero di avervelo rovinato abbastanza.
Ah, sono uscita dal cinema con tutta la gente che doveva entrare per vederlo e praticamente accanto a chiunque ho detto 'Peccato che alla fine si lasciano di nuovo come nel primo film, ci sono rimasta malissimo'.



Ora  giustizia è stata fatta.

4 commenti:

  1. Ciao!! Da dove iniziare? Sto ancora ridendo! Questa è una delle recensioni più divertenti che abbia mai letto! :-)
    Ho letto solo il primo libro e visto il primo film, e mi è bastato ed avanzato. Non andrò a vedere il seguito...mi faccio bastare il tuo parere!

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  2. Ahahaha recensione fantastica!!!!
    Sono stata al cinema per accompagnare un'amica (mi stressava da mesi) ed in più diciamocelo, se hai visto il primo non puoi perderti il secondo!

    Partendo dal fatto che è stato un miracolo che io non mi sia addormentata, mi domando..... ma che roba piazzano sul grande schermo?
    Gli attori che senza ombra di dubbio sono fisicamente bellissimi (soprattutto lui), come recitazione praticamente potrei dargli DAL MIO PUNTO DI VISTA un 3/10 visto che mi appaiono sono amorfi ed inespressivi.

    #SceneFantasticheEDoveTrovarle: vogliamo parlare di tutte le scene che si susseguono dal momento in cui nell'elicottero compare la spia a quando lui rientra a casa? Ok, no comment!

    Con tutte le scene di sesso, l'unico momento di "godimento" è stato lo schiaffo dato "alla vecchia", perchè caspita diciamocelo, ha una faccia odiosa.

    La sala in cui ero era composta dal 90% da ragazze dai 15 ai 30 (qualcuna era con la madre....) Un bel 8% di donne over 40 (tra cui anche signore sulla 60ina) ed il rimanente 2% da uomini, tra cui uno sulla 50 che accompagnava la moglie e che credo sia sprofondato nell'imbarazzo.

    E niente ... che altro dire...
    Non mi sono addormentata, questo può bastare.

    Baci :)
    Eleonora C
    LA BIBLIOTECA DELLA ELE

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  3. Sto piangendo dalle risate, uno dei post migliori nella storia di Blogger! xD

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  4. STO MORENDO ahahahahhaahhahahaahhahahahahahahaha... Lo devo assolutamente vedere! Io non ce la posso fare...
    AHAHAHAHAHAHAHAHHAHA
    Oddio che cagata di film. 😂

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Sono felice che il post vi sia stato d'aiuto, grazie di cuore per essere passate, mi farebbe tantissimo piacere se lasciaste anche un piccolo segno del vostro passaggio <3